La ridente cittadina di Silent Hill

Bentrovati amici di Retrogems, dopo taaantooo tempo ritorno con una nuova retrò-recensione :D
Alla fine degli anni 90, Capcom e il suo Resident Evil erano ormai un caposaldo della console di casa Sony. In sordina 3 anni dopo, Konami crea il suo survival horror… Simile a Resident Evil… ma completamente diverso!
SILENT HILL

 

Silent Hill è stato uno dei giochi che più ho amato per la cara Playstation… Come tutti gli amori, anche questo è nato per caso. Quando acquistai il gioco, ne avevo a stento sentito parlare. Senza un buon apparente motivo, acquistai ugualmente il gioco…
Velocemente tornai a casa per provarlo. Aprii il grande coperchio grigio della Playstation e feci partire il gioco.
Ancora oggi mi vengono i brividi a vedere la intro!

 

 

Prima di andare nel dettaglio, vorrei cercare di esprimere le sensazioni che ho provato durante il gioco.
Senso di smarrimento. La nebbia che pervade tutta la città ti lascia disorientato, avere la mappa è indispensabile per andare avanti… Angoscia per qualsiasi rumore io sentissi… tutto quello che è in questo gioco è irrazionale e fuori da qualsiasi schema logico. Resident evil per quanto “pauroso” non dava queste sensazioni (a mio modesto parere). Qui la paura è più “matura” e mirata.
Andiamo avanti!
Trama

 

Sarò breve, anche perchè vorrei evitare di fare degli spoiler inutili (per quello c’è wikipedia).
Harry Mason (il protagonista) va insieme alla figlia adottiva Cheryl per una visita a Silent Hill. Durante il tragitto in macchina, per colpa della nebbia, Harry sta per investire una ragazza che si trova nella carreggiata e, per evitarla, va a sbattere e perde i sensi. Al suo risveglio si accorgerà che Cheryl non è più nel veicolo e comincerà a cercarla.

 

 

Durante la sua ricerca noterà subito qualcosa di strano… vedrà Cheryl fuggire tra la nebbia ed infilarsi in un vicolo… di tutta fretta andrà a cercarla, ma troverà solo resti umani e degli esseri che cercheranno di ucciderlo. Nel suo primo scontro verrà salvato da Cybil Bennet, una poliziotta che decide di aiutatarlo a cercare sua figlia e gli darà una pistola per difendersi da tutti i mostri che attualmente infestano la città.

 

 

Come se non bastasse, in alcuni momenti la città comincerà a marcire e arrugginirsi… Solo andando avanti potrà scoprire i segreti che si celano a Silent Hill.
Gameplay
 
Il gameplay si presenta con una visuale in terza persona con camera mobile che riprende da dietro il personaggio. Grafica completamente in 3D senza sfondi prerenderizzati, un notevole passo avanti rispetto a Resident Evil! I movimenti sono abbastanza lineari. L’uso delle armi (bianche e non) è reso abbastanza bene e con alcune di queste (la pistola ad esempio) ci si può persino muovere, cosa non fattibile su Resident Evil. Un’altra innovazione è la radio portatile che Harry si porta dietro, la quale si attiverà con un segnale disturbato quando qualche essere si avvicinerà a lui, avvisandoci in tempo per poterci difendere.
Nel gioco sono presenti parti di azione con mostri da debellare e altre con enigmi (alcuni anche complessi) da risolvere.
Analizziamo la schermata dell’inventario:

In alto a sinistra c’è lo stato del personaggio: quando lo sfondo avrà un flusso verde vorrà dire che è OK, se verrà colpito o danneggiato passerà all’arancione, fino ad arrivare al rosso che vuol dire quasi KO. In alto al centro c’è l’arma che al momento avete equipaggiato, mentre sulla destra c’è la schermata comando, dove potrete interagire con gli oggetti dell’inventario. Al centro gli oggetti dell’inventario e in basso la possibilità di aprire sia le opzioni che la mappa.

Il gioco contiene una sfilza di finali diversi a seconda di come si va avanti nel gioco. Su wiki c’è tutta la lista. A me non va di riportala per evitare gli spoiler.

Soundtrack

La colonna sonora è realizzata da Akira Yamaoka che ha utilizzato come stile la industrial music. Un genere molto metallico e freddo, perfetto per le atmosfere di gioco! Lui stesso ha realizzato la soundtrack per i 4 titoli principali della serie!

Per concludere: Silent Hill è un gioco che consiglio a tutti gli amanti del genere survival horror e anche a chi ci si avvicina per la prima volta. Atmosfere uniche che lasciano senza fiato, mostri e situazioni assolutamente incredibili e surreali. Dopo tutti questi anni posso affermare che niente è minimamente paragonabile a Silent Hill, un prodotto unico e assolutamente inimitabile.

Punteggio: 5/5 GEMME